In onore di San Giorgio e del piccolo Borgo Marinaro di San Giorgio di Gioiosa Marea Il Giorgio di Giojosa.

Le sue origini risalgono alla liberazione dell’Isola dai Saraceni dal conte Ruggero d’Altavilla, nel 1062. Sotto il regno di Federico III di Aragona, nella vicina Patti, venne nominato Vinciguerra d’Aragona, che a Gioiosa Guardia vi costruì un castello. 

Fu quest’ultimo che sul monte Meliuso vide la necessità di fabbricare una torre e ne attuò l’idea in un luogo tutto di pietra calcare massiccia, ove sorse l’Oppidum Guardiae Jujusae. 

L’importanza di Jujusa Guardia era magnificata dalla sua elevata posizione e per le sue attività agricole. 

Nel 1407 Re Martino I di Aragona concesse al Barone Berengario Orioles Lanza “il Giorgio di Giojosa” per il calo della Tonnara caratterizzando l’attività di questo piccolo borgo marinaro chiamato San Giorgio di Gioiosa Marea

Gioiosa Guardia fu abbandonata dopo l’ennesimo terremoto del 1783. Ai piedi del monte, in una zona denominata “ciappe di tono” fu fondata la nuova Gioiosa, chiamata Gioiosa Marea. 

Uno dei fondatori fu don Diego Forzano, che fece trasportare la statua del Santo Patrono San Nicola nella nuova Gioiosa.